martedì 22 marzo 2016

LUNGA VITA A SOMMESE. TI UCCIDEREBBERO PER LA FASCIA DA SINDACO.


La fascia da sindaco è una "meta" ambita da molti amministratori. Ucciderebbero Sommese, pur di vestirla il Venerdì Santo. Ricordo che un anno, quando era presidente del consiglio comunale, l'arch. Giuseppe Antino si presentò con una fascia blu alla processione. Era di fianco al sindaco.
Non oso immaginare se Sommese accusasse qualche malanno. Gli amministratori monterebbero la tenda sotto al comune, pur di prendere la fascia per primi.
E' un po' il paradosso di Saviano. Chi va al comune lo fa, oltre che per arricchirsi, per il proprio narcisismo. Se potessero, si farebbero baciare anche la mano.
E' proprio il caso di usare una frase di Giulio Andreotti:
IL POTERE LOGORA CHI NON CE L'HA.
Anche questo è Saviano.

lunedì 21 marzo 2016

E SE TESTAVERDE FOSSE UN'ALTRA DELUSIONE?


Il 26 febbraio 2016, pubblicai le foto relative alle buste contenenti amianto che erano posizionate sul percorso podistico di Saviano. Ebbi rassicurazioni dal Ten. Testaverde che di li a poco sarebbero state rimosse, non appena l'ASL avesse dato il nullaosta, anche in considerazione del fatto che le buste erano state messe li da chi aveva provveduto a ripulire per conto della provincia. Mi venne detto, inoltre, che, qualora l'ASL non avesse provveduto a stretto termine, le buste sarebbero state portate in luogo più sicuro. Oggi quelle buste sono ancora li. Mentre l'assessore con delega all'ambiente Cappella trova il tempo per manifestazioni varie e per sistemare qualche suo elettore nella raccolta dei rifiuti (li fa girare di tre mesi in tre mesi), Saviano sta sempre di più nella merda. 
Posso anche capire il politico Cappella, ma quello che non approvo è l'atteggiamento del Testaverde, che ho elogiato non appena arrivato a Saviano. Non vorrei avere un'ulteriore delusione, anche in considerazione del fatto che la sua venuta a Saviano, negli ultimi tempi, è avvolta da un alone di mistero. 
Cappella, dia sfogo alla sua vocazione ambientalista. Faccia pulire il percorso podistico. Glielo chiede un "cialtrone" (uso il termine con cui mi ha apostrofato in un post). 
Cappella, ci faccia vedere quanto vale essere un funzionario ARPAC.
Ah, un'altra cosa. Come delegato all'ambiente, Le dispiacerebbe far pulire quel muro imbrattato nei pressi dell'isola ecologica. Il muro, per capirci, dove è stato scritto "SCOGNAMIGLIO CORROTTO"  ed altre amenità. Non lo chiedo per me perché non mi tange in alcun modo. Glielo chiedo perché è brutto vedere un muro cosi imbrattato.
Anche questo è Saviano.



sabato 19 marzo 2016

LE SOMMESATE BY FRASTUONO


DAL FRASTUONO RIPORTIAMO TUTTO:Rete fognaria, Piano per il commercio, Blocco fondi regionali e nazionali, tutti quesiti che attendono risposta e non il solito silenzio con cui il caro Sommese chiude ogni dibattito. Ormai l'incapacità dell'amministrazione è palese, manca la capacità di programmare il futuro del paese, tutto viene lasciato all'approssimazione:
MANCA UN PROGETTO ORGANICO PER SAVIANO. Le fogne sono diventate la "via crucis" di Saviano, dovevano essere terminate per Natale, ma ormai la Pasqua è vicina e nulla sappiamo sui lavori. Quanti soldi sono stati spesi? Come sono stati effettuati i lavori? C'è ancora il rischio di perdere i fondi europei? Il Siad (piano per il commercio) è un altro esempio: prima adottato in fretta per accontentare qualcuno, ora la melina del sindaco per evitare di scontentare i suoi grandi elettori: UN DISASTRO su tutti i fronti. Anche l'opposizione ha le sue colpe, l'altra sera al consiglio comunale (16 marzo) abbiamo avuto l'ennesima prova della sua inconsistenza. Non si sono opposti al SIAD! Vero è che l'amministrazione doveva per forza adottare lo strumento, ma ci sono diversi modi per redigere un piano. Si tenta di difendersi rifugiandosi sul tecnicismo: il piano è fatto dai tecnici, ma i tecnici agiscono in base alle direttive del cliente (in questo caso la politica). Nessuna legge impone che nelle aree industriali dismesse vengano inseriti insediamenti commerciali, tant'è che nella relazione si sottoline come questo sia "CONTRARIO ALLA PRASSI CONSOLIDATA". Per non parlare del modo in cui vengono spesi i nostri soldi. L'amministrazione non ha ancora chiarito perché sono stati spesi più di 25000 Euro per il Natale e si lascia sempre con pochi fondi il nostro Carnevale Savianese. Non ha ancora chiarito perché tanti cittadini in difficoltà e destinatari dei fondi di tutela per pagare l'affitto sono rimasti ancora senza soldi. Non ha ancora risposto in merito alla notizia della possibilità o meno (in base alla Legge Regionale 5 del 2013) di attingere ai fondi regionali e statali da parte del nostro Comune. Tutto questo non fa bene a Saviano, e i responsabili di tutto questo dovrebbero fare mea culpa e dimettersi e lasciare amministrare la cosa pubblica a chi ha veramente a cuore le sorti del Paese.
I CITTADINI VOGLIONO RISPOSTE
 PS: Questa volta noi le tasse di affissione le abbiamo pagate, ‪#‎NOINONSIAMOABUSIVI‬ ma se sapevamo che vi servisse più colla potevamo fornirvela. La censura non ci spaventa! Continueremo a controllare a fare "FRASTUONO" per svegliare i Savianesi che per troppo tempo hanno dormito lasciando che la classe politica distruggesse il nostro Paese.

GLI STRUZZI DELL'OPPOSIZIONE. | SAVIANO NON MOLLA

EUROSPIN...e se a pagare fosse SOLO l'arch. Antonio Ambrosino?



Mettiamo il caso che il supermercato non apra, ipotesi alquanto bizzarra. Il costruttore potrebbe rivolgersi alle autorità competenti avendo ricevuto promesse concrete di apertura grazie anche alla "famosa DIA", che non poteva essere rilasciata. Il costruttore, che avrebbe elargito anche "favori molto consistenti", potrebbe incavolarsi e chiedere il risarcimento dei danni al comune che AVEVA PROMESSO L'APERTURA.
Le voci che circolano dicono che l'UNICO A PAGARE sarebbe l'Arch. Antonio Ambrosino dell'ufficio tecnico che, secondo una prassi consolidata, VERREBBE LASCIATO DA SOLO A GESTIRE LA SITUAZIONE. Di conseguenza, il professionista, dovrebbe risarcire il costruttore per una cifra che oscilla tra i 2 ed i 3 milioni di euro
Non sarebbe la prima volta che ciò accade perché, tornando indietro nel tempo, già nell'affare Comune / Furino (la famosa vasca), l'architetto venne condannato a risarcire il comune di Saviano per una cifra,  indebitamente elargita al Furino. Il comune, anche in quel caso, fece orecchio da mercante lasciando il professionista da solo.
In tutta questa tragicomica vicenda, viene fuori un quadro ben delineato: i politici e l'ing. Luigi Falco, capufficio tecnico, se ne lavano le mani. Il povero Ambrosino costretto a ricorrere alle sue finanze per coprire le malefatte di altri che hanno ottenuto "grossi" benefici dal costruttore. La maggioranza e l'opposizione, che fanno finta di litigare, direbbero ai savianesi che "loro non c'entrano niente" e che l'ufficio tecnico ha combinato il guaio.
Anche questo è Saviano.




venerdì 18 marzo 2016

GLI STRUZZI DELL'OPPOSIZIONE.


Maggio 2012 - Marzo 2016...quasi 4 anni.
L'opposizione savianese, in questi 4 anni, non ha mai attaccato la maggioranza sommesiana. Va bene che tre di loro, Franco Nardi, Carmine Addeo ed Alfonso Ferrara erano assessori della precedente amministrazione Buglione. Va bene che durante il loro periodo di maggioranza, hanno fatto il bello ed il cattivo tempo. Va bene che sono ricattabili e facilmente manovrabili. Va bene che hanno contribuito allo sfacelo savianese. Ma un poco di orgoglio, NIENTE?
Addeo sappiamo che sta li per non andare a Venezia, dove dovrebbe lavorare, e tutto quello che gli propongono va bene. Si occupava della pubblica illuminazione e, come Aliperti, ha contribuito a far montare pali e switch nelle case dei suoi elettori.
Nardi faceva le veci della Buglione in qualità di sindaco poiché erano sue le decisioni più importanti. Oggi è ricattabile.
A. Ferrara rappresentava il consigliere regionale Pasquale Sommese e faceva tutto quello che gli veniva chiesto. Oggi sta li solo per la propria vanagloria e perchè anche lui è manovrabile.
La Strocchia sta li solo per fare numero e fa quello che dice Nardi.
Felice Ambrosino, in qualità di presidente del consiglio, non ha nessuna autorità nelle decisioni che prende il suo gruppo, ammesso che ne prendano.
In quattro anni non hanno fatto niente di niente. Nemmeno un manifesto di protesta, né un sussulto di orgoglio.
Come gli STRUZZI, hanno messo la testa sotto terra e si lasciano scivolare addosso tutto. Sommese li tiene in scacco. Sommese li tiene in pugno.
Mi auguro che i savianesi capiscano che questi personaggi DEVONO SPARIRE DALLA SCENA POLITICA SAVIANESE.

COSTRETTI A SCAPPARE.


La supponenza e la prepotenza dei politicanti savianesi, ha portato alcuni cittadini a vendere le proprie case a causa dei continui allagamenti. Ma non è solo questo il problema. I problemi sono tanti. I politicanti savianesi, per arricchirsi ancora di più, hanno permesso di deturpare il nostro paese facendo costruire un mausoleo. Hanno permesso che venissero interrati rifiuti di dubbia provenienza, per usare un eufemismo, facendo distruggere l'unico parco giochi esistente a Saviano. Hanno permesso che un privato li ricattasse per ottenere quanto dovuto, relativamente alla vasca di Sant'Erasmo. Hanno permesso che si aprissero voragini, dovute all'infiltrazione di acqua piovana, lungo tutto il centro storico. Hanno permesso che tecnici infedeli, amministratori e ditte arraffassero i soldi del campo sportivo. Hanno permesso a ditte vicine alla camorra di deturpare il nostro BELLISSIMO PAESE. Hanno permesso che le finanze del comune venissero gravate da spese che sono servite solo per un loro tornaconto (vedi i pali della luce nei cortili privati). Hanno permesso di tutto e di più.
Il caso emblematico è quello di Giancarlo De Giulio che vive in piazza Vittoria nella casa che fu dei nonni e poi dei genitori. Il povero Giancarlo, stufo e rassegnato da anni ed anni di allagamenti della propria abitazione, ha deciso di vendere la casa. Questa è una sconfitta per tutti. E' una sconfitta per i savianesi, per un'intera comunità. Mentre loro ci deridono con le loro risatine di scherno, noi siamo costretti ad andarcene dal nostro paese. Il sindaco e la sua accozzaglia, compresa l'OPPOSIZIONE VENDUTA, ci ridono in faccia, ci umiliano continuamente. "Loro" si sentono forti. visto che nessuno ha il coraggio di affrontarli, né la magistratura né le forze dell'ordine.
Alcuni, quindi,  SONO COSTRETTI A SCAPPARE.
Anche questo è Saviano.