mercoledì 30 dicembre 2015

TESTAVERDE COLPISCE ANCORA.



Il Ten. Fulvio Testaverde, colpisce ancora.

Dopo anni ed anni di IMMOBILISMO sulla questione rifiuti (ricordo che i controlli erano demandati ai vigili urbani con conseguenti premi di produzione), finalmente a Saviano è arrivato qualcuno che vuole cambiare le cose. Mentre prima noi cittadini denunciavamo il degrado al comando vigili urbani ed ad altri uffici del comune dai quali avevamo sempre risposte vaghe e senza senso, oggi le cose sono cambiate.
Per questi fusti di vernice ed amianto ammassati sulla pubblica via, è stato individuato l'autore. Si tratterebbe di un imbianchino savianese che ha ristrutturato una cappella all'interno del cimitero di Saviano. Poiché ci sono ancora indagini in corso con conseguente denuncia alla magistratura, per ovvi motivi non posso comunicare il nome. Comunque è un personaggio molto noto a Saviano. Le iniziali del suo nome, sono A.T.
Continuo ad apprezzare il lavoro del Ten. Testaverde e lo esorto ad andare avanti, nonostante sia stata messa in atto, da parte di alcuni amministratori e di alcuni uffici comunali, una specie di campagna di legittimazione del suo operato.
Saviano aveva bisogno di uno come lui, che sicuramente si guadagna lo stipendio.
Per altri chiamati a risollevare le sorti del nostro paese, non posso dire altrettanto.
Viva Saviano.


lunedì 28 dicembre 2015

NATALE A FRESSURIELLO - SUCCESSO ANNUNCIATO




L'associazione "PROSPETTIVE FRESSURIELLO", ha realizzato il presepe vivente in quella località. L'evento è andato ben oltre le aspettative degli organizzatori, registrando un successo inaspettato anche se, conoscendo le capacità dei promotori, non vi erano dubbi sulla perfetta riuscita dell'evento.
Le due serate dedicate al presepe, hanno visto le persone degustare tanti piatti tipici preparati dai cittadini di Fressuriello con degustazione, anche, di piatti della migliore tradizione campana.
Un plauso sincero va a quanti si sono impegnati nelle messa in opera di una cosi bella manifestazione.
Ancora una volta, viene premiata la buona volontà e l'intelligenza di chi ha a cuore le sorti di Saviano e, con esso, le periferie molte volte abbandonate a se stesse. La riuscita dell'evento dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che uniti si vince.
Grazie a quanti hanno fatto si che il nostro paese raggiungesse un altro grande traguardo.
L'associazione PROSPETTIVE, vi da l'arrivederci al CARNEVALE SAVIANESE poichè, anche in quella manifestazione, ci sarà la presenza dei suoi ragazzi che allestiranno, come consuetudine da tanti anni, il carro allegorico vanto di Fressuriello.

giovedì 24 dicembre 2015

A U G U R I

martedì 22 dicembre 2015

CITRONELLA e PIZZA - LA TERRA DEI FUOCHI.



Sommese e Falcone, sindaci a confronto.

Il 14 luglio 2013, un incendio di vaste proporzioni distrusse 6 aziende in via Polveriera nel comune di Saviano. Le polveri sottili ricaddero sui terreni circostanti, provocando inquinamento ambientale. Il sindaco di Saviano, Sommese, si affrettò a dire che si trattava di citronella e che non c'era alcun pericolo per la salute pubblica. Anche i primi rilievi dell'Arpac (ricordo che è l'Ente più corrotto d'Italia) non svelarono cosa fosse realmente ricaduto sul terreno. Nel corso di quest'anno, grazie alla mobilitazione di alcuni comitati ambientali, la Procura di Nola ha aperto un fascicolo per INQUINAMENTO AMBIENTALE, instaurando un vero e proprio procedimento penale. Il sindaco Sommese, quindi, è stato clamorosamente sconfessato e smentito.
In questi giorni, invece, le polveri sottili, che non si sa da dove provengono, hanno invaso il comune di San Vitaliano. Il sindaco Falcone ha ritenuto che l'inquinamento sia stato provocato dai forni per le pizze e per il pane. La sua delibera che viene derisa un pò da tutti, recita che i forni devono fornirsi di tutti gli strumenti necessari per eliminare il problema. Chi non si adeguerà, dovrà chiudere l'attività. Allora il sindaco dovrebbe vietare anche di accendere i camini, le stufe a legna o a gas, i termosifoni.
Grazie a questi due sindaci, stiamo scoprendo che la TERRA DEI FUOCHI è una nostra invenzione. Pizza e pane, inquinano di più.
Noi cittadini, dovremmo vergognarci di aver eletto queste persone a rappresentarci. Le baggianate che dicono, hanno varcato anche i confini regionali tanto da interessare i telegiornali regionali.
Voglio chiudere con una frase di un giornalista del TG5: San Vitaliano, forni catalitici per pizze ecologiche.

venerdì 18 dicembre 2015

CONFRONTO

Tonino Carosello ha detto in pubblico che quello scritto su SAVIANO NON MOLLA, relativamente alle spese sostenute per il "Peppino Pierro", sono chiacchiere da bar, facendosi anche una risata. Poiché indossi la fascia di sindaco di Saviano ad ogni cacata di gallina facendomi vergognare di essere rappresentato da te, ti chiedo un CONFRONTO DIRETTO PUBBLICO. Tu porterai le tue giustificazioni ed io ti dimostrero' in che mani luride è il nostro paese. Se avrai torto, però, dovrai dimetterti. Se avrò torto io, eliminero' il gruppo SAVIANO NON MOLLA. Aspetto tue notizie.

2015, UN ALTRO ANNO DI FALLIMENTI.


Nessuna foto può sintetizzare meglio, la loro incapacità a governare.

AMMINISTRAZIONE.

Il 2015, come per gli anni precedenti, si è chiuso con una serie di fallimenti a cominciare dal "Peppino Pierro" che, sebbene consegnato, risulta essere la loro più grande vergogna.
Per la piscina comunale, stendiamo un velo pietoso in quanto già è costata oltre 500.000 euro ed è sotto gli occhi di tutti lo scempio perpetrato.
Il parco giochi di via Miccoli del quale ci avevano detto che erano in attesa dei finanziamenti per la caratterizzazione e per la consegna ai cittadini savianesi, sappiamo tutti che fine sta facendo. Una bella colata di cemento per un parcheggio che serve a pochissime persone.
Le fogne, sebbene Sommese avesse sbandierato ai quattro venti la consegna entro il 15 dicembre, sappiamo a che punto sono. Meno male che in questo periodo il tempo è stato clemente con il nostro paese, altrimenti avremmo fatto acqua da tutte le parti".
L'Eurospin, poi, è stata l'apoteosi della loro incapacità a governare ed a prendere mazzette. Sebbene avessero promesso, cambiando la documentazione anche con atti falsi, al finanziatore dell'opera la sua apertura, di fatto è diventato un piccolo parcheggio per il bar Fresco. Un'altra cattedrale nel deserto.

UFFICI COMUNALI.

L'inefficienza di tanti settori del comune, è sotto la lente d'ingrandimento anche della magistratura. I cittadini non si sentono tutelati da chi dovrebbe garantire loro i servizi minimi. Il comando vigili urbani, guidato da un comandante senza macchia e senza gloria (si dice che dovrebbe andare in pensione quanto prima, finalmente), non ha mai inciso sul tessuto sociale. Ci voleva un Tenente NON SAVIANESE per cercare di fare qualcosa. 
Un altro dirigente è indagato per permessi di soggiorno a persone che non ne avevano titolo.
L'inefficienza dell'ufficio tecnico è lampante e, scorgendo le determine comunali, ho notato che per quanto riguarda gli straordinari sono tra i più pagati.
I servizi sociali non eccellono in iniziative, viste le continue lamentele dei cittadini.

Questo è il 2015. Cosi si è chiuso l'anno, per come era iniziato. Visto che anche quest'anno abbiamo toccato il fondo, spero che il 2016 sia, non dico tanto ma un tantino migliore.

BUON 2016.

martedì 15 dicembre 2015

PISCINA COMUNALE. Un altro "Peppino Pierro".


Alcuni mesi fa, vi parlai della costruenda piscina comunale. Vi dissi che erano già stati spesi oltre 200.000 euro per aver realizzato un rudere ed una vasca dei capitoni. Venne indetta la gara per il 2° lotto e la ditta che si aggiudicò la gara, la ER.ROS. S.r.l., fece un ribasso del 40%. Per il 2° lotto venne stipulato un MUTUO per 330.000 euro e la ditta si aggiudicò i lavori per la cifra di euro 163.191,40 più IVA. Direttore dei lavori, venne nominato l'Ing. Pellegrino Pacchiano (ex staffista del sindaco Sommese) al quale venne corrisposta la cifra di oltre 12.000 euro. Vi parlai, allora, che ci sarebbero stati SICURAMENTE, in corso d'opera, lavori complementari non previsti nel progetto iniziale. Manifestai i miei dubbi, allora, ed avevo di nuovo ragione. Bene, molto bene o dovrei dire male, molto male..
Con determinazione nr. 834 del 30/11/2015, su segnalazione dell'Ing. Pacchiano, vengono stanziati ulteriori 100.501,12 euro per il completamento dei lavori che, però, trovano copertura finanziaria nel progetto iniziale. E fin qui non ci piove.
Il problema nasce quando si carpisce la buona fede sia dei cittadini, che di altre ditte che hanno partecipato alla gara. Il dubbio del ribasso del 40%, era logico e lecito visto che siamo quasi arrivati ai 330.000 euro stanziati per il 2° lotto.
L'amministrazione comunale e l'opposizione sono a braccetto per "farsi i loro affari" ben sapendo che quel MUTUO stipulato, dovrà uscire, comprensivo di interessi, dalle casse comunali a discapito dei cittadini. Saviano tace. Chi sa i fatti tace. Devo pensare, allora, che sia tra gli amministratori che tra gli impiegati comunali, non ci siano persone oneste? Voglio, ancora una volta, sperare che qualcuno abbia la forza di ribellarsi a questo malcostume ed a queste ruberie in danno di un'intera popolazione.
Anche questo è Saviano.

lunedì 14 dicembre 2015

MENSA SCOLASTICA, un altro "pasticcio".

ALTRO SUCCESSO DELL'AMMINISTRAZIONE SOMMESE (alla Carosello).
Quando tempo fa dissi che la mensa scolastica sarebbe diventata una barzelletta. Non mi sbagliavo.
Le voci che si rincorrono, parlano di scarsa qualità del cibo e di altre cose che non vanno.
L'ultima novità è quella che i genitori devono comprare un pacchetto di SMS, qualcuno dice del costo di 6 euro, per poter prenotare i pasti per i propri bambini. Il problema sorge dal fatto che le famiglie già sono gravate da una spesa non indifferente, poi si aggiunge la scarsa propensione ad aiutare le famiglie da parte dell'amministrazione ed i giochi sono fatti.
Non potevamo aspettarci qualcosa di buono da un'amministrazione sorda alle esigenze della popolazione, né tanto meno da un'opposizione che pensa a giocare a tennis o si dedica a tutte altre faccende.
Vorrei sentire il parere delle mamme che fecero tanto baccano per l'abbattimento del frasso, ben sapendo che quella era un'operazione politica. Mi auguro che le mamme in questione, abbiano a cuore, parimenti, le sorti dei propri bambini.
Anche questo è Saviano.

giovedì 10 dicembre 2015

COLATA DI CEMENTO - SODDISFATTO "CAROSELLO"


"Una grande emozione, nell'interesse di SAVIANO! Dopo circa 7 lunghissimi anni di vicende giudiziarie, l'area di Via Miccoli è di nuovo dei SAVIANESI!
...a breve nascerà un'area parcheggio, utile alla scuola ed al mercato cittadino!"
Queste le parole scritte dal vicesindaco Ambrosino, alias Tonino Carosello, nel commentare la colata di cemento di via Miccoli.
Là dove sorgeva un parco giochi per i bambini savianesi, sarà utilizzata per scopi ben più "utili" ai savianesi. Un bel parcheggio ad uso del mercato cittadino (ma lo avete visto il mercato di Saviano?) ed alla scuola. Mi gioco la testa che, tempo un paio di settimane e quello diventerà un parcheggio privato ad uso e consumo di pochi eletti.
Ci sono voluti 7 lunghi anni per eliminare il parco giochi, senza che nessuno ci dicesse cosa c'era effettivamente sotterrato in quell'area. Ricordo che Addeo, che si dedica al tennis non avendo alcuna opposizione da fare, quando era in maggioranza, postò delle foto di materiale che non inquinava. Ci sono voluti ben 7 lunghi anni per NON SAPERE COSA AVEVA INQUINATO QUELL'AREA.Ricordo a tutti, che la scuola ed il parco giochi, vennero costruiti da una ditta di Casal di Principe, come del resto altre opere pubbliche a Saviano, e  sappiamo tutti cosa abbia portato nei nostri comuni la malavita casalese. La cosiddetta TERRA DEI FUOCHI, deve il nome ai casalesei ed a quei quattro camorristi da strapazzo della nostra zona.
Bravo Carosello...LA SUA SODDISFAZIONE E' IL NOSTRO MIGLIOR PREMIO (dal film Vieni avanti Cretino, con Lino Banfi).

lunedì 7 dicembre 2015

CORRIAMO SAVIANO - ECCELLENZA SAVIANESE


Si è svolta ieri, 6 dicembre 2015, la seconda edizione della 10 Km. CORRIAMO SAVIANO.
Ad un anno di distanza, i ragazzi del RUNNING SAVIANO, capitanati dal Dott. Giuseppe Franco e sotto l'attenta regia del vulcanico Ciccio Ferrara, hanno dato vita ad un evento grandioso, sia per la massiccia partecipazione di atleti (se ne contavano oltre 1.200), che che la magnifica cornice di pubblico che ha assiepato le strade cittadine in ogni dove.
In un paese come Saviano dove i problemi non si contano e dove le istituzioni sono quasi sempre assenti, è indubbio il valore di questa bellissima manifestazione che va ad associarsi ad un'altra eccellenza, il Carnevale Savianese.
L'evento, svoltosi sotto l'egida della OPES Italia, ha visto come giudici di gara Ettore Forte, Luigi D'Aniello e Peppe Sacco.
Il magrebino Yassine Kabbouri, della Società New Atletica Afragola, ha vinto la gara, con il tempo finale di 29,57. Piazza d'onore per il secondo classificato Abdelkebir Lamachi della International Security Sevici e per il terzo Abderrafii Rogti del gruppo Finanza Sport Campania, entrambi connazionali del vincitore. 
Il primo degli italiani è stato Gilio Iannone della International Security Service classificatosi al quarto posto. 
La prima donna è stata la magrebina Merijem Lamachi del gruppo Pomigliano Marathon.
Delle 90 società partecipanti, il primato spetta alla Podistica Frattese.
Si chiude, quindi, una grandissima manifestazione che sta varcando i confini del nostro paese.
I ragazzi del Running Saviano, però, non si fermano e stanno già pensando all'organizzazione della terza edizione che si terrà nel 2016. 
Un plauso va a tutti coloro che si sono impegnati affinché il nome del nostro paese vada sempre più in alto.
CORRIAMO SAVIANO, UN'ECCELLENZA SAVIANESE.

giovedì 3 dicembre 2015

CORRIAMO SAVIANO - 2^ EDIZIONE

Domenica, 6 dicembre 2015, Saviano ospiterà la seconda edizione di CORRIAMO SAVIANO.
La bellissima manifestazione, organizzata dai volenterosi e magnifici atleti della società RUNNING SAVIANO, si svolgerà tra le strade cittadine e le zone periferiche. Sarà una domenica all'insegna del divertimento e dello STOP alle auto. Al momento, risultano iscritti oltre 1.200 atleti, segno evidente del successo ottenuto nella prima edizione, ma si prevedono ulteriori iscrizioni.
Un ringraziamento da parte di SAVIANO NON MOLLA, agli organizzatori della manifestazione, in primis il presidente del RUNNING SAVIANO, Dott. Giuseppe FRANCO ed il consigluere comunale Francesco FERRARA, detto Ciccio.
Queste sono le cose che ci piace vedere per il NOSTRO AMATO PAESE.

martedì 10 novembre 2015

LE VOCI DI DENTRO - Altro stipendio buttato.


LE VOCI DI DENTRO raccontano di un forte ostruzionismo, sia da parte del Comando Vigili Urbani che da parte di alcune frange dell'amministrazione comunale.
Fulvio Testaverde, tenente dei vigili urbani, è famoso per aver denunciato il malaffare nel comune di Cicciano, tanto da mandare in galera due assessori. Chiamandolo, l'amministrazione comunale di Saviano, ha cercato di buttare fumo negli occhi dei cittadini.Ma Saviano, come si sa, è un paese a parte dove tutto deve essere taciuto per il buon nome dei rappresentanti comunali.
Il buon tenente, una volta insiedatosi (è una metafora visto che non gli hanno dato nemmeno una scrivania e gironzola per i vari uffici comunali, in cerca di una sedia), ha dovuto affrontare l'ira funesta del comandante Ambrosino e dei suoi accoliti che non hanno digerito l'arrivo di questa nuova figura. Gli amministratori, poi, hanno calato il loro carico in quanto mica possono fidarsi di una persona poco conosciuta. Meglio il comandante Ambrosino e qualcun'altro, per poter navigare nell'ombra.
Si vocifera che il Testaverde, intanto, stia andando in depressione non trovando lo spazio che gli era stato promesso. Ora si parla di affidargli l'ambiente, mentre il malumore aumenta negli ambienti comunali.
Sicuramente questa è un'altra sommesata. La sua era un'operazione di facciata. Voleva che i savianesi lo elogiassero in quanto un'unità in più al comando vigili urbani, dopo l'arrivo di un'altra savianese ad affiancare i vigili si Saviano, era ben accetta dalla popolazione. Cosi non è stato, in quanto la situazione è sotto gli occhi di tutti. Nulla è cambiato, né con i vecchi né con i nuovi. Il traffico è sempre più caotico, ognuno parcheggia come gli pare, nessun elemento di novità si registra.
A questo punto, la domanda sorge spontanea: era necessario pagare uno stipendio in più senza ottenere alcun beneficio? Già il comune sta pagando i lauti stipendi del dott. IANDOLO e dell'architetto Salvatore DE SENA, ora anche quest'altro. Non si potevano utilizzare questi fondi, in maniera più adeguata?
Anche questo è Saviano.

giovedì 5 novembre 2015

Tremate amministratori e NON

OGGETTO: L241/90 e s.m.i. – art. 4 del Regolamento sugli Istituti di Partecipazione dei Cittadini del Comune di Saviano – D.Lgs. n33/2013 - Diritto di accesso e di informativa ambientale


PREMESSO CHE
·         gli eventi calamitosi verificatisi lunedì 19 e martedì 20 ottobre 2015 a seguito di persistenti piogge hanno provocato continui allagamenti su gran parte del territorio comunale con ingenti fuoriuscite di acque nere dalla rete fognaria;
·         tali circostanze risultano oramai abituali e frequenti al verificarsi di eventi atmosferici caratterizzati da piogge anche in presenza di fenomeni non eccezionali;
·         all’avvento di tali fenomeni naturali non risulta operante alcun nucleo comunale di Protezione Civile nonché della prescritta unità di crisi da parte degli organi comunali ai sensi delle vigenti disposizioni di Protezione Civile;
·         abitualmente si rileva l’assenza di preventiva informazione da parte delle Autorità Comunali nonostante gli avvisi di allerta meteo trasmessi dalla Protezione Civile della Regione Campania agli uffici Comunali;
·         al di la di ogni valutazione sui danni a persone, animali e/o a cose, alla consolidata fuoriuscita di acque nere dalla rete fognaria, con conseguenti allagamenti di siti privati e pubblici, non si provvede, da parte del Comune, ad una immediata sterilizzazione per contenere i la propagazione dei germi con ragionevoli rischi alla salute di persone e/o animali;


CONSIDERATO CHE
·         non risulta pubblicato sul sito comunale la pur prevista informativa circa la  predisposizione di un piano specifico di prevenzione e di intervento di Protezione Civile per prevenire e limitare le ricadute negative sul territorio a seguito degli eventi di calamità naturali e atmosferiche, seppure il Comune risulti beneficiario di un contributo finanziario da parte della Regione Campania (DD n41 dell’11 giugno 2014, pubblicato sul BURC del 16 giugno del 2014) per la stesura dello stesso;


Gli istanti

CHIEDONO


·         opportune informazioni in merito allo stato attuale della rete fognaria comunale, alla relativa capacità di utilizzo e al piano predisposto per la manutenzione ordinaria della stessa;
·         aggiornamenti sullo stato dei lavori di ammodernamento della rete fognaria di cui alla Determinazione n.639 del 09/09/2015 anche in ordine ai termini di conclusione degli stessi;
·         di conoscere i tempi e le modalità di intervento per le operazioni di sterilizzazione dei siti pubblici e privati soggetti abitualmente all’allagamento di acque nere;
·         di conoscere le iniziative assunte rispettivamente da codesto Comune, di intesa con GORI Spa e ARPAC, circa il livello di rischio dell’inquinamento dell’acqua, nonché le azioni di vigilanza svolte da codesto ente locale nei confronti della GORI Spa ai sensi del Regolamento del Servizio Idrico Integrato Titolo I art. 3, approvato con deliberazione assembleare n. 9 del 10 luglio 2009 dall’Ato 3 Campania;
·         di conoscere l’avvenuta o meno predisposizione del piano comunale di protezione civile ed in caso affermativo di consentirne l’acquisizione di copia anche indicando le associazioni e le organizzazioni di volontariato e di categoria presenti sul territorio consultate ai sensi del regolamento comunale sugli istituti di partecipazione;
·         di rendere noto, in assenza di dovuta informativa sul sito comunale ai sensi delle disposizioni in materia di trasparenza, le associazioni e/o gruppi di volontariato destinatarie di contributi finanziari e/o di benefici comunali per lo svolgimento di presunte attività di Protezione Civile;


Per quanto sopra richiamato e per le considerazioni formulate si resta nell’attesa di cortesi notizie da parte degli Enti in indirizzo che potranno inviare i propri riscontri, comunicando anche il nominativo del responsabile del procedimento, e/o contattare per eventuali ulteriori esigenze l’Architetto Nicola Fortunato via Cimitero 155/b, 80035 Saviano (NA), cell 3492824769, pec
nicolafortunato@pec.it, mail nicolafortunato82@gmail.com in qualità di primo firmatario della presente.

domenica 1 novembre 2015

GIORNALISTI O GIORNALAI? SAVIANO TACE GLI SCANDALI.


Giornalisti o giornalai? A Saviano le notizie importanti passano sottobanco, mentre i vari giornalai, pardon giornalisti, non fanno altro che pubblicare articoli dove vengono adulati gli amministratori e tutto quello che non interessa ai savianesi.
E' di giorni fa questa notizia, apparsa sul quotidiano laprovinciaonline:

SAVIANO. Un’asse Somma-Saviano diretto col Brasile alla base dell’inchiesta che questa mattina ha portato all’esecuzione di due misure cautelari, una nei confronti di un dipendente del Comune di Somma Vesuviana e l’altra di una cittadina brasiliana (mente dell’operazione criminosa) e che vede tra gli indagati anche una funzionaria del municipio savianese.

Dalle indiscrezioni che trapelano dagli uffici comunali, la funzionaria savianese, di cui si sconosce l'identità, sarebbe stata trasferita in un altro ufficio in attesa di determinazioni dell'Autorità Giudiziaria. Le indagini sono in una fase delicata e non si capisce ancora, quale sarebbe stato il ruolo della funzionaria savianese nei fatti contestati. A detta degli inquirenti, la donna sarebbe nel libro paga della donna brasiliana, mente di tutta l'operazione, mentre altre fonti raccontano di mancanza di controlli sui documenti presentati dalla donna brasiliana, a sostegno delle pratiche per ottenere la cittadinanza italiana. La funzionaria savianese si difende asserendo che si tratta solo di "leggerezze" nel non aver controllato i documenti a dovere. I Carabinieri di Somma Vesuviana sono ancora al lavoro per stabilire l'esatta dinamica dei fatti.

Mi auguro che la funzionaria del comune di Saviano possa dimostrare la sua estraneità ai fatti.

I giornalai savianesi, pardon giornalisti, non hanno dato alcun risalto alla notizia, sebbene uno di loro sia anche un dipendente del comune di Saviano. Ma tant'è. Per queste cose ci vogliono i cosiddetti, ma, con molta probabilità, mancano a qualcuno.

venerdì 30 ottobre 2015

Perdono

PERDONO.
A NOME DI QUANTI VI HANNO CONOSCIUTO E VI HANNO STIMATO ED AMATI COL CUORE,
VI CHIEDO PERDONO.
 PERDONO PER AVER DISTRUTTO LA VOSTRA MEMORIA.
PERDONO PERCHE' SAVIANO NON MERITAVA TUTTO QUESTO.
PERDONO PER LA MANCAZA ASSOLUTA DI SENSIBILITA' DEI SAVIANESI NEI VOSTRI CONFRONTI.
PERDONO PER AVER MANDATO A GOVERNARCI, PERSONE SENZA SCRUPOLI E SENZA DIGNITA'.
PERDONO...

Raffaele Ferrara ditemi che fine hanno fatto il busto del commendatore ecc dei nostri ricordi ?

giovedì 29 ottobre 2015

AMMINISTRATORI ILLUMINANTI.




Questa è la mia denuncia presentata alla procura di Nola, alla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ed alla Compagnia Carabinieri di Nola. La presentai il 3 giugno del 2012. Come le altre già presentate, anche questa venne archiviata senza uno straccio di indagine da parte di chi avrebbe dovuto tutelare l'interesse pubblico. Allegai oltre 160 foto ed un cd/rom.
Il fenomeno si verifica prevalentemente nelle periferie, ma non è esente il centro storico, con le varie frazioni, dove cortili e guardini sono illuminati a giorno a spese dei contribuenti.
Il fatto sconvolgente è che il fenomeno non si è arrestato, ma ha continuato ad espandersi tanto che la spesa sostenuta nel 2012, che si aggirava sui 300.000 (trecentomila) euro, oggi è arrivata alla soglia dei 600.000 (seicentomila) euro.
Nessuna amministrazione si è sottratta a tale "obbligo", ben sapendo che un palo della luce in un cortile privato, è fonte di numerosi voti. 
Altro fattore importante è che, per pagare i costi dell'illuminazione pubblica, si utilizza il 60% degli introiti della TASI che i cittadini versano al comune.
Possiamo noi savianesi tollerare tutto questo? Lo so che quelli che si sono fatti installare i pali della luce nelle loro proprietà non mi vedono di buon occhio, ma mica posso stare zitto!!!

"Nel corso degli ultimi 20/25 anni si sono succedute molte amministrazioni comunali a Saviano le quali, con molta “noncuranza” delle casse del comune nonché del denaro dei contribuenti, hanno permesso, anche con l’avallo delle opposizioni, diciamo cosi, “molto blande”, lo scempio del territorio. 
In particolare si è permesso, senza ombra di dubbio con l’ausilio delle ditte appaltanti, di installare PALI DELLA LUCE, con relativa illuminazione in molti cortili privati, sia periferici che al centro del paese. Tale cosa ha portato il comune di Saviano ad avere una spesa esponenziale molto elevata nei confronti dell’Ente produttore di energia elettrica. 
Come se ciò non bastasse, e sempre con l’ausilio delle ditte appaltanti, si è permesso a molti cittadini di poter usufruire della illuminazione pubblica, anche nelle loro abitazioni a mezzo di uno SWITCH (commutatore) che viene azionato non appena si accendono le luci della pubblica illuminazione (in verità ciò avviene nella maggior parte dei casi nelle varie “masserie”). 
Tale situazione abnorme e scandalosa è a conoscenza sia dei tecnici comunali che degli attuali e passati amministratori, nonché è stata portata a conoscenza, purtroppo solo a parole, dell’ultima gestione commissariale.
Quanto narrato in precedenza ha fatto “lievitare” di molto il numero degli elettori per l’una o l’altra lista (non è esente nemmeno l’ultima tornata elettorale).
Per quanto sopra esposto, si denuncia lo stato di cose narrato in precedenza, ai sensi degli artt. 624 e 625 (furto aggravato e continuato di energia elettrica), art. 110 e 81 cpv (concorso nel reato con persone da identificare)
Il denunciante è a disposizione per ulteriori delucidazioni ed anche all’accompagnamento sul posto di chi dovesse indagare.
Allega CD-ROM con le immagini dei cortili e delle strade di campagna “illuminate”."


mercoledì 28 ottobre 2015

VIRGILIA STROCCHIA, VITTIMA SACRIFICALE.


Provo una grande pena per Virgilia Strocchia, unica donna presente in consiglio comunale, nelle file dell'opposizione. Provo grande pena, perché è stata messa li a rappresentare non so cosa. Quelle poche volte che i volponi della sua fazione le lasciano la parola, mi sembra un pesce fuor d'acqua. Non sa cosa dire, farfuglia qualche parola e, il più delle volte, non sa nemmeno di cosa si parla. Quando venne candidata, tutti a Saviano ci chiedemmo se fosse stata in grado di sopportare un fardello cosi pesante a cui era stata demandata dai vecchi volponi savianesi. Non ci sbagliavamo. Non era all'altezza di reggere il peso di una cosa molto più grande di lei. La forzatura della sua candidatura, era stata voluta dal compare del marito Ferdinando Ambrosino, quel Pasquale Sommese che all'epoca era assessore alla Regione Campania, grande stratega e non molto amico del suo omonimo Carmine Sommese.
Virgilia Strocchia, siede in consiglio comunale insieme ai personaggi qui sotto elencati. Tre di loro sono stati già assessori del comune di Saviano, con Rosa Buglione sindaco. La Strocchia doveva essere la continuità di questa amministrazione, ma fecero male i conti. La disfatta del PD savianese, scombussolò i loro piani. Non so come ha potuto pensare di poter essere utile alla causa savianese, ben sapendo che con lei c'erano personaggi che hanno contribuito alla rovina di Saviano.
Virgilia Strocchia, vittima sacrificale sull'altare di interessi, affari, ruberie ed altro ancora.

P.S. Il marito, Ferdinando Ambrosino, è stato il sindaco più assenteista del comune di Saviano. Carmine Sommese ebbe un forte ascendente sullo stesso, tanto da costringerlo alle dimissioni dopo che l'Ambrosino aveva inviato decine di certificati medici relativi al suo stato di salute. In paese si vociferava che i certificati medici fossero un paravento affinché l'ex sindaco non si presentasse in comune. In effetti, pur stando in malattia, l'Ambrosino continuava a svolgere le sue funzioni di medico.

Carmine ADDEO
Nato a Visciano (NA) il 02/03/1962
Data elezione: 06/05/2012 - Data nomina: 29/05/2012
Titolo di Studio: Licenza di Scuola Media Sup. o Titoli equipollenti
Categoria Professionale: Sottufficiale della Guardia di Finanza
Partito: Lista Civica, Saviano Sei Tu
Felice AMBROSINO
Nato a Nola (NA) il 15/10/1977
Data elezione: 06/05/2012 - Data nomina: 29/05/2012
Titolo di Studio: Licenza Media Superiore
Partito: Lista Civica, Saviano Sei Tu
Giovanni Alfonso FERRARA
Nato a Saviano (NA) il 15/03/1965
Data elezione: 06/05/2012 - Data nomina: 29/05/2012
Titolo di Studio: Laurea
Categoria Professionale: Professore
Partito: Lista Civica, Saviano Sei Tu
Francesco NARDI
Nato a Saviano (NA) il 19/09/1953
Data elezione: 06/05/2012 - Data nomina: 29/05/2012
Titolo di Studio: Licenza di Scuola Media Sup. o Titoli equipollenti
Categoria Professionale: Imprenditori Titolari e Ammin. Delegati di Imprese Commerciali
Partito: Lista Civica, Saviano Sei Tu
Virgilia STROCCHIA
Nata a Saviano (NA) il 08/01/1955
Data elezione: 06/05/2012 - Data nomina: 29/05/2012
Titolo di Studio: Laurea
Categoria Professionale: Specialisti e Tecnici Nelle Scienze della Salute e Addetti a Servizi Sanitari
Partito: Lista Civica, Saviano Sei Tu

martedì 27 ottobre 2015

OMOLOGAZIONE "PEPPINO PIERRO" ARRIVATA.


Pubblico questa notizia solo ed esclusivamente nel ricordo di un grande calciatore ed un grande amico/fratello.
Non c'è, però, da andarne fieri visti i disastri combinati e la cifra spesa (oltre 1 milione di euro).
Il nostro glorioso campo sportivo, è tornato più piccolo, più brutto, più insicuro.
Adesso aspetto quelli che si prenderanno i meriti per questo GRANDE IMBROGLIO CHE HA FATTO ARRICCHIRE SOLO ALCUNE PERSONE.
Ricordatevi, savianesi, che solamente 190 persone potranno accedervi viste le dimensioni del campo.
Fatemi ringraziare, però, una persona che, seppur con molti nemici tra  amministratori e tecnici, è riuscito a farlo, almeno terminare. Ciccio Ferrara, grazie. Se fosse qui con noi Peppino, ti ringrazierebbe personalmente. Personalmente so quello che ti hanno fatto passare i tuoi stessi colleghi della maggioranza (una volta sei quasi arrivato alle mani) che volevano che il campo non venisse terminato e consegnato ai savianesi.
FORZA SAVIANO...VIVA PEPPINO PIERRO.

APPELLO AI PRETI, CADUTO NEL VUOTO.


Giorni fa ho postato questo:
UN APPELLO AI PRETI DI SAVIANO (visto che c'è rimasto solo quello)
SO CHE NON E' COMPITO VOSTRO, MA PERCHE' NON SMUOVETE LE COSCIENZE DEI SAVIANESI AFFINCHE' SCENDANO IN PIAZZA A MANIFESTARE PER I CONTINUI ALLAGAMENTI?
LA CHIESA IN PIAZZA E' CONTINUAMENTE ALLAGATA.
SE LO FARETE, AVRETE IL PLAUSO DELL'INTERA COMUNITA'.
SE VI OCCORRE IL MIO AIUTO, SONO A VOSTRA COMPLETA DISPOSIZIONE.

Nessuna risposta pur sapendo, noi tutti, che alcune chiese vengono invase dall'acqua ogni qualvolta piove. La Chiesa in Piazza Vittoria, poi, è continuamente allagata più di tutte.
Forse ho sbagliato. Non avevo preventivato che tra FESTE, BALLI, CANTI, CENE, GITE ed altre affinità, i preti di Saviano hanno moltissimo da fare. Ho anche sbagliato ad indirizzare loro il mio messaggio, ben sapendo che NON E' COMPITO LORO SVEGLIARE LE COSCIENZE DELLA GENTE. Il loro compito è quello di far dilettare i propri parrocchiani dedicando il poco tempo che resta, a salvare le anime delle proprie pecorelle. Certo che sono proprio un ingenuo ad aver creduto che i preti potessero fare una cosa del genere. Non avevo calcolato nemmeno i loro troppi interessi per non inimicarsi la classe politica locale che, per loro, E' SEMPRE A DISPOSIZIONE CON SOVVENZIONAMENTI, GESTIONE LOCALI PUBBLICI ED ALTRO. 
I vari DON del nostro paese, sono assoggettati ai DON per eccellenza. DON SOMMESE, DON TUFANO, DON NARDI, DON ALIPERTI, DON ADDEO, ECC. ECC.

lunedì 26 ottobre 2015

INDUMENTI USATI E FALSA SOLIDARIETA'



"Raccolta indumenti usati: grazie per il vostro aiuto", recita l'adesivo a caratteri cubitali apposto sui portoni di casa.Una scena che si può incontrare a Roma, Milano, Napoli, così come in centinaia di centri italiani di piccole e medie dimensioni.Ogni giorno decine di persone sono convinte di dare conforto ai più poveri. Complice la presenza di didascalie negli adesivi relativi alle principali destinazioni. Peccato che le cose non vadano sempre così: la maggior parte degli abiti raccolti, infatti, finisce nel circuito del riciclo, venduta a negozi specializzati in abiti vintage o a chi gestisce le bancarelle del mercato. Nel migliore dei casi, una piccola quota viene destinata a organizzazioni caritatevoli, ma la rendicontazione in merito è molto deficitaria e solo pochi (che fanno della trasparenza un tratto distintivo della loro attività) accettano di parlare. Così non sorprende che sul business si siano fondate organizzazioni criminali, che operano attraverso truffe ai cittadini e intimidazioni nei confronti degli operatori onesti. L'ultima conferma arriva dai 14 arresti eseguiti dai carabinieri nell'ambito dell'inchiesta su Mafia Capitale.
Diverse inchieste della magistratura hanno, infatti, messo in luce la non corretta gestione della filiera degli abiti usati (senza le giuste autorizzazioni per lo stoccaggio e per  il trasporto). Il fatto che non si abbia il pieno controllo della filiera presta il fianco ad  attività di trattamento illecito di rifiuti. Un fenomeno che ha portato anche a diversi arresti e accertamenti da parte dei carabinieri per l'ambiente. Partendo da alcune denunce anonime, la Procura della Repubblica di Roma ha scoperto che gli abiti usati, una volta prelevati, venivano rivenduti (soprattutto all'estero) senza i dovuti trattamenti di igienizzazione che la normativa impone prima della commercializzazione. Un filone di questa indagine è passato sotto la competenza della Direzione Investigativa Antimafia, che messo nel mirino i presunti legami tra i clan camorristici e diverse aziende impegnate nell'igienizzazione dei capi, con sede a Capua e San Sebastiano al Vesuvio, che avrebbero rilasciato attestati di trattamenti conformi alla legge, in realtà mai avvenuti. Per la mala campana non si tratta di una novità dato che già nel 2011 la Dda di Firenze aveva eseguito un centinaio di arresti dopo la scoperta di un traffico illecito di indumenti usati provenienti dalla raccolta sul territorio, in larga parte gestito dal clan camorristico Birra-Iacomino di ErcolanoNello stesso filone si è mossa anche l'indagine New Trade, che  ha portato la Dda di Firenze a indagare il titolare di una ditta di Prato, che avrebbe messo in piedi un sistema di traffici illeciti di rifiuti plastici e abiti usati verso Cina e Tunisia. Gli indumenti venivano rivenduti senza trattamenti igienico-sanitari in Africa e nei mercatini vintage italiani. Il traffico è stimato per migliaia di tonnellate. Secondo gli inquirenti, a gestire il traffico una rete organizzata di trafficanti, che parallelamenteaveva messo in atto sul territorio anche attività di stampo mafioso come estorsioni e usura. Un business ideato dalle mafie ad Ercolano, in Campania, esportato in Toscana, a Prato, e infine nel Lazio e in Abruzzo, con protagonisti ex collaboratori di giustizia fuori controllo

La carità prima di tutto...ma attenti. I delinquenti sono dappertutto-


domenica 25 ottobre 2015

PROTESTA:Tutti in Canotto per una grande regata

Il ragazzo del canotto ha un esercizio commerciale in piazza e quindi viene colpito in prima persona dai danni arrecati dall'alluvione e si è rotto le scatole come tanti di ritrovarsi il negozio allagato ad ogni schizzo di acqua, lo conosco bene e tante volte abbiamo discusso di questa vergogna savianese. Michele Ambrosino dice che è stato sbagliato il modo, invece la protesta di questo ragazzo è stata così originale e forte nello stesso tempo da riuscire a spezzare il muro di silenzio e indifferenza di questa amministrazione, che da oltre venti anni ha abbandonato i residenti al loro destino in occasione di questi eventi calamitosi. Evidentemente brucia la protesta perchè ha avuto un grande risalto giornalistico altrimenti sarebbe scivolata nel fango come tante altre. Magari quando la piazza si allagherà di nuovo potremmo scendere tutti in canotto per una grande regata. E che dire delle speculazioni degli amministratori che si mostrano in foto per ogni banalissimo intervento, per non parlare di chi pur di farsi notare si fa ritrarre mentre trascina un invalido in carrozzella. E poi Michele Ambosino parla di quelli che si rimboccano le maniche per spalare, ma cos'altro potrebbero fare in questi casi le vittime se non rimuovere le quantità industriali di fango dalle loro abitazioni. In tv tante volte hanno mostrato le immagini di sindaci e amministratori che in prima persona spalano fango e melma, ma queste non sono immagini che appartengono a questo genere di amministratori. Questa non è una pagliacciata Michele Ambrosino, è una realtà tragica che è distante anni luce dalla realtà sommesiana e nessuno si può augurare che Saviano si allaghi perchè le vittime hanno subito tali e tanti danni che non puoi lontanamente immaginare. Ti dico che tempo fa non siamo andati molto lontano da una tragedia in via Roma perchè in una abitazione privata è stata scoperta un vera voragine in una cantina che ha richiesto l'intervento urgente di una impresa e di uno architetto locale perchè lì poteva crollare davvero tutto e vi abitavano due famiglie di 4 persone. Di fronte alla strafottenza dell'amministrazione di Carmine Sommese, a noi basta che se ne parli e non interessa il modo, ai politici lasciamo il compito di dissertare, perchè qui veramente può davvero succedere l'imponderabile. E questo genere di proteste non finiranno qui perchè la gente, Michele, è oltre il limite delle umane sopportazioni. Saluti
Se vuoi partecipare alla protesta in canotto scrivici qui  savianononmolla@gmail.com


venerdì 23 ottobre 2015

SMARTPHONE, 5 EURO DI PROGRESSO

COLONIALISMO HI-TECH - IL NOSTRO CAZZEGGIO CON PC E SMARTPHONE RICHIEDE LO SFRUTTAMENTO DI MIGLIAIA DI PERSONE NELLE MINIERE DEL CONGO - PER 5 MISERI DOLLARI, I MINATORI ESTRAGGONO "COLTAN" PER 12 ORE AL GIORNO CON PALE E PICCONI.

Coltan e cassiterite. La maggiorparte di voi non sa neanche cosa siano, sebbene li abbiate ogni giorno tra le mani. Sono due minerali, utilizzati per costruire i componenti elettronici di cellulari e computer, che si estraggono nelle miniere del Congo. Coperti di fango dalla testa ai piedi, centinaia di minatori nella miniera di Luwow lavorano per 12 ore al giorno con metodi che ricordano quelli della corsa all'oro dell'800.
Armati di pale e picconi, legioni di robusti operai scavano nel fianco della montagna per raccogliere i due preziosi minerali indispensabili per far funzionare i nostri samrtphone. Quando il sacco di plastica è stato riempito di materiale, i minatori lo portano a un setaccio dove viene passato nell'acqua corrente e il prezioso minerale si deposita sul fondo.
Alla fine di una giornata di duro lavoro, i lavoratori congolesi vengono pagati solo $5 per aver estratto il componente fondamentale di un prodotto che sul mercato verrà venduto a più di $500, come un iPhone o un Samsung Galaxy o altri tipi di smartphone. Apple e Smsung ammettono di usare il coltan proveniente dalle miniere del Congo per costruire i loro prodotti.


giovedì 22 ottobre 2015

MISS 1 MILIONE DI EURO


Virginia La Marca è colei la quale ha progettato e portato avanti, in qualità di direttore dei lavori, i lavori di ristrutturazione del campo sportivo "Peppino Pierro" di Saviano.
Per l'incarico avuto, si è barcamenata tra le amministrazioni Sommese e Buglione. Nonostante lo scempio compiuto, nè Sommese nè Buglione, le hanno revocato l'incarico anzi, hanno perseverato.
Nonostante la complicità degli amministratori, nell'affare è entrato anche l'ufficio tecnico di Saviano che, pur sapendo che il Peppino Pierro stava andando incontro a morte certa, ha certificato che i lotti dei lavori erano stati eseguiti a regola d'arte, liquidando sia le varie parcelle della tecnica, che le ditte appaltatrici.
L'ufficio tecnico si è reso, inoltre, complice di un grosso raggiro ai danni dell'intera cittadinanza, quando non ha chiesto alla tecnica dove fosse finito un gruppo elettrogeno del valore di oltre 30.000 (trentamila) euro. Né la tecnica né l'ufficio tecnico hanno sporto alcuna denuncia ben sapendo della sparizione. A questo punto, qualunque cittadino pensante si chiede, mettendo da parte la distruzione del campo sportivo: COSA C'E' SOTTO? PERCHE'  TANTA OMERTA'? PERCHE' NESSUN AMMINISTRATORE NE' UFFICIO GIUDIZIARIO (a cui sono state inviate numerose denunce) VUOLE VEDERCI CHIARO?  
Le complicità sono molte ed intrecciate. Amministratori e tecnici sono uniti nella loro malafede.
E noi savianesi cosa facciamo? Aspettiamo il carnevale per farci quattro risate e per vederli giocare sul palco delle autorità.


mercoledì 21 ottobre 2015

Video del gommone a Saviano.

Il signor Michele Ambrosino (credo che sia il fratello dell'attuale vicesindaco), ha criticato questa immagine dicendo che si specula su una disgrazia come quella degli allagamenti. L'aver preparato con largo anticipo il CANOTTO, signor Ambrosino, fa onore a questo ragazzo in quanto, con la sua iniziativa, ha portato alla luce, se ancora ce ne fosse bisogno, il dramma delle inondazioni a Saviano. Il vicesindaco, invece, fa solo proclami. Tanto fumo e niente arrosto ed intanto i savianesi aspettano. Le voglio ricordare,. però, che anche il suo parente vicesindaco, si fece fotografare in tenuta YUPPIE, mentre fingeva di pulire il lagno. Mi sembra che fu proprio lei a scattargliela quella foto che conservo gelosamente e che pubblicherò. Quello che le voglio dire è questo: MAGARI CE NE FOSSERO DI PIU' DI GIOVANI COME QUESTO. MAGARI SERVISSE A SVEGLIARE I SAVIANESI. MAGARI IL SUO PARENTE LA SMETTESSE DI DIRE CHE LA SUA AMMINISTRAZIONE STA MIETENDO SUCCESSI DOPO SUCCESSI. MAGARI IL SUO PARENTE, SI DIMETTESSE. MAGARI...
Michele Ambrosino con Antonio Ambrosino Due e Antonio Ambrosino
Preparare con largo anticipo un "CANOTTO" con la speranza che si allagasse la Piazza, farsi fotografare (mettendosi in posa da strafigo macho) e far scrivere articoli infondati pur di avere i 40/50 secondi di gloria è la cosa più triste che abbia visto negli ultimi anni.
A Saviano si vive un disagio enorme e a pochi chilometri c'è gente che in queste ultime ore sta attraversando momenti difficilissimi, gente che ha perso tutto (casa, lavoro, ecc), gente che sta lottando tra la vita e la morte.
Menomale che la stragrande maggioranza dei savianesi ama il proprio territorio ed in casi di reale emergenza ha saputo prendere la pala e ha sudato per risistemare il tutto.
Gli enti pubblici hanno avuto le loro negligenze, i privati hanno avuto poca coscienza.. ma a fare pagliacciate del genere, si getta ancor più fango di quanto ne faccia la natura!
N.B. È un mio pensiero e in quanto tale, Vi chiedo di rispettarlo anche se non lo condividete.
Di strumentalizzazioni e sterili polemiche ne sono state fatte già abbastanza: dai classici geologi e ingegneri occasionali.. ai soliti 7-8 politologi locali.
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Commenti
Gennaro Scognamiglio Ecco la foto.
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Gennaro Scognamiglio MEGALOMANE, NARCISISTA ED ESIBIZIONISTA
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Salvatore Demon Sabatino Ovviamente il mio commento da sotto la foto è stato cancellato....