martedì 12 gennaio 2016

BASTA ALIBI: SAVIANO TERRA DEI FUOCHI.


Per anni ci hanno detto che Saviano non correva alcun pericolo. Ci hanno detto che eravamo immuni da tutto. Carmine Sommese, già sindaco ai primi anni del 90, quando venne scoperta la "famosa" discarica Ardolino, si affrettò a dire che non c'era alcun pericolo per la salute pubblica. Tutti sappiamo quanti nostri compaesani, giovani e meno giovani, sono morti a causa di questo terribile male portato nelle nostre case dalla malavita organizzata che, senza l'aiuto dei politici collusi e corrotti, mai avrebbe potuto agire indisturbata. E che dire di quei proprietari terrieri che, per quattro soldi, hanno permesso che le nostre campagne venissero avvelenate. A Saviano abbiamo fisso negli occhi il parco giochi di via Miccoli che è stato smantellato e, ancora oggi, non sappiamo cosa effettivamente sia accaduto. E che dire delle nostre numerosissime segnalazioni al comando vigili urbani circa lo sversamento dei rifiuti, anche tossici, nelle nostre campagne? La risposta era sempre la stessa: non abbiamo personale e non possiamo intervenire e quelle poche volte che intervenivano, il giorno dopo venivi avvicinato dalla persona che avevi segnalato che ti diceva di farti gli affari tuoi. Gli avevano riportato la tua denuncia. Quando bruciarono le fabbriche a via Polveriera, il sindaco Sommese, durante il consiglio comunale monotematico, ci disse, candidamente, di non sapere nemmeno dell'esistenza di quelle fabbriche e che dovevamo stare tranquilli perché si trattava di CITRONELLA, prendendoci. ancora una volta in giro.
Ora a Saviano è arrivata una persona che sta lavorando bene, che, finalmente, si guadagna lo stipendio che gli danno. I risultati ottenuti sino ad ora, sono lusinghieri per quanto riguarda il presente ed il futuro. Ma i cittadini vogliono chiarezza sul passato. I politicanti, o politici, devono darci spiegazioni, devono dirci da cosa difenderci. E' finito il tempo del buonismo. Se hanno capito che la casa comunale serve solo a farli arricchire, noi cittadini dobbiamo mobilitarci. Lo dobbiamo fare per i nostri cari morti a causa di questa peste. Lo dobbiamo fare per i nostri figli.
Basta alibi. Basta bivaccare al comune. Basta vedere assessori che non hanno deleghe e abbuffini, strozzini, ladroni con le deleghe che mangiano a quattro ganasce. 
B A S T A    A L I B I.
LA LISTA NERA DEI COMUNI INQUINATI stilata dall'Istituto Superiore di Sanità.
Acerra, Arienzo, Aversa, Bacoli, Brusciano, Caivano, Camposano, Cancello ed Arnone, Capodrise, Capua, Carinaro, Carinola, Casagiove, Casal di Principe, Casaluce, Casamarciano, Casapesenna, Casapulla, Caserta, Castel Volturno, Castello di Cisterna, Cellole, Cervino, Cesa, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Curti, Falciano del Massico, Francolise, Frignano, Giugliano in Campania, Grazzanise, Gricignano di Aversa, Lusciano, Macerata Campania, Maddaloni, Marcianise, Mariglianella, Marigliano, Melito di Napoli, Mondragone, Monte di Procida, Nola, Orta di Atella, Parete, Pomigliano d'Arco, Portico di Caserta, Pozzuoli, Qualiano, Quarto, Recale, Roccarainola, San Cipriano d'Aversa, San Felice a Cancello, San Marcellino, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, San Paolo Bel Sito, San Prisco, San Tammaro, San Vitaliano, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria la Fossa, Sant'Arpino, Saviano, Scisciano, Sessa Aurunca, Succivo, Teverola, Trentola-Ducenta, Tufino, Villa di Briano, Villa Literno, Villaricca, Visciano, Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Ercolano, Pompei, Portici, San Giorgio a Cremano, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase)

domenica 10 gennaio 2016

MERCATINI DI NATALE, FLOP O AFFARE PER QUALCUNO?


E come al solito, non abbiamo capito niente.

Ricapitoliamo:
Il sindaco , il vicesindaco Ambrosino ed i consiglieri comunali Gregorio Corcione, Felice Ambrosino, Francesco Ferrara decidono di provare, per la prima volta, a realizzare il mercatino di natale a Saviano. E fin qui tutto bene. Ma c'è un ma. Il consigliere metropolitano Francesco Iovino, lasciato fuori dai giochi, si indigna asserendo di essere stato lasciato fuori e che lui, come figura istituzionale con la carica più alta, doveva essere interessato. La storia sembrerebbe essere chiusa, dopo il chiarimento, ma non è cosi.
Gli organizzatori, chiamano la presidente della PRO LOCO, Costanza Aschettino, per organizzare l'evento. La presidente dichiara che per motivi familiari, di non poter accettare l'incarico (come se alla Pro Loco non ci fossero altri membri che avrebbero potuto sopperire benissimo all'assenza della presidente). Vabbè, la Pro Loco non può, chiamiamo la Fondazione Carnevale Savianese (non si sa a che titolo) per l'organizzazione. Poiché, come in tutte le cose savianesi, non siamo bravi ad organizzare un bel niente, il presidente Napolitano, pensa bene di affidarsi ad una società esterna a cui viene devoluta la cifra stanziata dal comune per l'organizzazione del mercatino. La società in questione, mi sembra essere di Cimitile, va a Varcaturo e prende, sulla litoranea, quelle cabine da mare che vengono installate nel parcheggio del comune. Chi avrebbe affittato la cabine, come in un buon lido che si rispetti, doveva pagare l'affitto, cosa che non si sa se sia avvenuta né tanto meno cosa ci abbia ricavato effettivamente il comune di Saviano, dalla vendita di prodotti che nulla avevano a che fare con la tradizione savianese. E questa è la storia.

Passiamo ai retroscena:

una farfallina mi ha detto che le cose sono andate diversamente.
Si vocifera che la presidente della Pro Loco, ultimamente, ha avuto un avvicinamento con il consigliere metropolitano Iovino, forse per motivi di lavoro. Potrebbe essere che, ma la mia è solo una supposizione (non vorrei essere querelato di nuovo), il buon Iovino l'abbia fatta rinunciare all'organizzazione dell'evento, avendola favorita in qualche modo, per fare un torto ai suoi colleghi dell'amministrazione.
Il presidente della Fondazione, completamente all'oscuro, relativamente all'organizzazione, sarebbe stato, a sua volta, indirizzato presso la società che ha installato le cabine e che non si sia curato più dell'evento. Effettivamente tutti conosciamo il clamoroso FLOP dei mercatini.
Guerre intestine all'amministrazione ed alle istituzioni savianesi, nuocciono ancora una volta al paese ed ai cittadini. Giocano con i soldi pubblici solo per le loro incapacità.
In poche parole i cittadini non capiranno mai quanto è stato speso e quanto è stato incassato da questo ulteriore fallimento. 7.000 euro potevano essere spesi meglio, magari organizzando delle manifestazioni per il centro storico di Saviano, lasciato al buio e senza alcun criterio organizzativo. Magari si potevano spendere incentivando i commercianti ad abbellire il paese, le loro vetrine aumentando il loro giro di affari. 
Mi auguro che questi soldi non vengano detratti dalle poche risorse disponibili per il carnevale savianese, anche se ho molti dubbi.

27.730 euro spesi dal comune per il natale a Saviano, mi sembrano un vero scandalo se pensiamo che dovevano essere l'effetto trainante per la promozione del carnevale savianese 2016. Pensate, cari savianesi, che la giornata della cultura, tanto cara al "padrone del paese", viene finanziata con questi fondi.

Anche questo è Saviano.

mercoledì 6 gennaio 2016

Abusivismo Lecito

Queste foto che mi sono state inviate, si riferiscano a via Cimitero.
Non so se tutto ció sia abusivo, sembrerebbe di si, ma di sicuro andrebbe fatto un controlli da parte dei vigili urbani e dall'ufficio tecnico.
Ora già lo so. Verrò attaccato dai difensori di quella "brava persona" del comandante dei vigili. Ripeto...nulla di personale conoscendolo da una vita. Mi fa incazzare quello che NON FA per la sua funzione, per cui è lautamente pagato.
Questi sono i commenti della persona che ha costruito sul marciapiedi a via Cimitero. 


AGGIORNAMENTO 07/01/2016
I vigili urbani sono stati sul posto, precisamente il comandante Ambrosino, per accertare se ci siano eventuali abusi. Il proprietario è regolarmente autorizzato dall'ufficio tecnico. E qui casca l'asino. L'autorizzazione rilasciata, sarebbe "forzata", cioè non poteva essere rilasciata. A questo punto entra in campo il "buonismo" del comandante dei vigili il quale, per salvare capra e cavoli, come suo solito, avrebbe consigliato al proprietario di abbattere gli illeciti onde "salvare" i suoi colleghi al comune di Saviano. Poiché parecchia gente legge, mi auguro che si muova qualcun'altro per chiarire la situazione. Ah...come avevo detto, anche la scala era abusiva. Poi per le minacce ricevute, voglio dire a quella persona di non insistere perché potrei far intervenire anche la guardia di finanza...capisci a me.

mercoledì 30 dicembre 2015

TESTAVERDE COLPISCE ANCORA.



Il Ten. Fulvio Testaverde, colpisce ancora.

Dopo anni ed anni di IMMOBILISMO sulla questione rifiuti (ricordo che i controlli erano demandati ai vigili urbani con conseguenti premi di produzione), finalmente a Saviano è arrivato qualcuno che vuole cambiare le cose. Mentre prima noi cittadini denunciavamo il degrado al comando vigili urbani ed ad altri uffici del comune dai quali avevamo sempre risposte vaghe e senza senso, oggi le cose sono cambiate.
Per questi fusti di vernice ed amianto ammassati sulla pubblica via, è stato individuato l'autore. Si tratterebbe di un imbianchino savianese che ha ristrutturato una cappella all'interno del cimitero di Saviano. Poiché ci sono ancora indagini in corso con conseguente denuncia alla magistratura, per ovvi motivi non posso comunicare il nome. Comunque è un personaggio molto noto a Saviano. Le iniziali del suo nome, sono A.T.
Continuo ad apprezzare il lavoro del Ten. Testaverde e lo esorto ad andare avanti, nonostante sia stata messa in atto, da parte di alcuni amministratori e di alcuni uffici comunali, una specie di campagna di legittimazione del suo operato.
Saviano aveva bisogno di uno come lui, che sicuramente si guadagna lo stipendio.
Per altri chiamati a risollevare le sorti del nostro paese, non posso dire altrettanto.
Viva Saviano.


lunedì 28 dicembre 2015

NATALE A FRESSURIELLO - SUCCESSO ANNUNCIATO




L'associazione "PROSPETTIVE FRESSURIELLO", ha realizzato il presepe vivente in quella località. L'evento è andato ben oltre le aspettative degli organizzatori, registrando un successo inaspettato anche se, conoscendo le capacità dei promotori, non vi erano dubbi sulla perfetta riuscita dell'evento.
Le due serate dedicate al presepe, hanno visto le persone degustare tanti piatti tipici preparati dai cittadini di Fressuriello con degustazione, anche, di piatti della migliore tradizione campana.
Un plauso sincero va a quanti si sono impegnati nelle messa in opera di una cosi bella manifestazione.
Ancora una volta, viene premiata la buona volontà e l'intelligenza di chi ha a cuore le sorti di Saviano e, con esso, le periferie molte volte abbandonate a se stesse. La riuscita dell'evento dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che uniti si vince.
Grazie a quanti hanno fatto si che il nostro paese raggiungesse un altro grande traguardo.
L'associazione PROSPETTIVE, vi da l'arrivederci al CARNEVALE SAVIANESE poichè, anche in quella manifestazione, ci sarà la presenza dei suoi ragazzi che allestiranno, come consuetudine da tanti anni, il carro allegorico vanto di Fressuriello.

giovedì 24 dicembre 2015

A U G U R I

martedì 22 dicembre 2015

CITRONELLA e PIZZA - LA TERRA DEI FUOCHI.



Sommese e Falcone, sindaci a confronto.

Il 14 luglio 2013, un incendio di vaste proporzioni distrusse 6 aziende in via Polveriera nel comune di Saviano. Le polveri sottili ricaddero sui terreni circostanti, provocando inquinamento ambientale. Il sindaco di Saviano, Sommese, si affrettò a dire che si trattava di citronella e che non c'era alcun pericolo per la salute pubblica. Anche i primi rilievi dell'Arpac (ricordo che è l'Ente più corrotto d'Italia) non svelarono cosa fosse realmente ricaduto sul terreno. Nel corso di quest'anno, grazie alla mobilitazione di alcuni comitati ambientali, la Procura di Nola ha aperto un fascicolo per INQUINAMENTO AMBIENTALE, instaurando un vero e proprio procedimento penale. Il sindaco Sommese, quindi, è stato clamorosamente sconfessato e smentito.
In questi giorni, invece, le polveri sottili, che non si sa da dove provengono, hanno invaso il comune di San Vitaliano. Il sindaco Falcone ha ritenuto che l'inquinamento sia stato provocato dai forni per le pizze e per il pane. La sua delibera che viene derisa un pò da tutti, recita che i forni devono fornirsi di tutti gli strumenti necessari per eliminare il problema. Chi non si adeguerà, dovrà chiudere l'attività. Allora il sindaco dovrebbe vietare anche di accendere i camini, le stufe a legna o a gas, i termosifoni.
Grazie a questi due sindaci, stiamo scoprendo che la TERRA DEI FUOCHI è una nostra invenzione. Pizza e pane, inquinano di più.
Noi cittadini, dovremmo vergognarci di aver eletto queste persone a rappresentarci. Le baggianate che dicono, hanno varcato anche i confini regionali tanto da interessare i telegiornali regionali.
Voglio chiudere con una frase di un giornalista del TG5: San Vitaliano, forni catalitici per pizze ecologiche.