lunedì 16 febbraio 2015

E CARNEVALE FU. PIÙ OMBRE CHE LUCI.

La prima sfilata dei carri si è conclusa. Non ho partecipato a causa dell'influenza, ma mi sono arrivati tanti messaggi e tanti post. La cosa che viene fuori e', come del resto per gli anni passati, la mancanza di organizzazione. Nessuno discute la bellezza o meno dei carri (i comitati fanno i salti mortali per realizzarli e ci mancherebbe altro che venissero criticati per questo), quello di cui si parla e' sempre e solo delle stesse cose. Venditori ambulanti in giro, mancanza di regole sulla vendita degli alcolici. Le critiche maggiori, però, sono andate alla musica. I dj si sono sfidati a chi mandava il volume più in alto. Musica da discoteca, house, affinché i giovani si divertissero, sminuendo così il vero senso del carnevale. Molte famiglie si sono lamentate in quanto non potevano stare nei pressi dei carri tanto era forte la musica, quasi assordante. Vorrei ricordare al presidente della fondazione, che, alcuni anni fa, ci furono delle denunce perché alcune abitazioni erano state danneggiate dalla musica troppo alta. Venne fatta una riunione dove si stabilì quali dovevano essere i decibel da usare. Tutti d'accordo, ma, come al solito, non se ne fece nulla. Nessuno vigilo'. La mia idea è sempre la stessa. Bisogna chiamare qualcuno che venga da fuori. Un direttore artistico e qualcosa del genere che faccia rispettare le regole. Se aspettiamo che ciò avvenga con una savianese, peraltro nominato dal consiglio comunale, non ne usciamo più. La mia critica non è diretta a nessuno in particolare, ma ad uno stato di cose che deve essere cambiato. Solo così potremo salvare il carnevale. Il carnevale savianese nacque per aggregare e per evitare che facessimo le guerre a colpi di farina e di uova. Andando avanti così, si divertiranno solo i giovani e le famiglie rimarranno a casa. Ritorniamo al vero spirito del carnevale. Divertimento per tutti.


0 commenti:

Archivio Completo Saviano Non Molla

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...